La MANO che cura

Una volta il semplice tocco di due amanti era sufficiente.

Una mamma toccava il suo bambino, giocava con il suo corpo e questo era massaggio.

Un marito giocava con il corpo della sua donna e questo era massaggio.

Era sufficiente, più che sufficiente.

Era profondo rilassamento e parte dell’amore.

Ma ciò è scomparso dal mondo.

Pian piano abbiamo dimenticato dove toccare, come toccare, quanto profondamente toccare.

Il tocco è di fatto diventato uno dei linguaggi pindexiù dimenticati. 

Quando tocchi il corpo di qualcuno fallo come una preghiera, come se dio in persona fosse lì, e tu lo stessi servendo. Fluisci con energia totale, e appena ti accorgi che il corpo fluisce e l’energia crea una nuova situazione di armonia, ti sentirai deliziato come mai lo sei stato prima. Cadrai in uno stato di meditazione profonda.

Mentre massaggi, semplicemente massaggia.

Non pensare ad altre cose perché sarebbero solo distrazioni. Sii nelle tue dita, nelle tue mani come se tutto il tuo essere, tutta la tua anima fossero lì.

 

– Osho